Il Corpo umano è lo strumento con cui parliamo all’universo
La mia formazione, le mie esperienze lavorative
La Mia Storia
Vengo da studi tecnici superiori.
Con la maturità scopro di avere la necessità di interazioni umane per sentirmi utile e per crescere, decidendo di cambiare settore.
Rimango affascinato dal mondo sanitario ed in particolare dal corpo umano come strumento di interazione con il mondo: nel 1998 mi iscrivo alla Scuola di Fisioterapia dell’Università di Ancona e mi diplomo dopo 3 anni con una tesi sperimentale sulla cura delle lombalgie attraverso l’esercizio terapeutico.
Imparo cosi che la colonna vertebrale può essere curata in molti modi, senza necessariamente chirurgia.
Inizio a lavorare come fisioterapista ma, insoddisfatto delle mie competenze, vengo consigliato a fare il “grande salto” e mi iscrivo alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna nel 2002.
Decido di completare la mia formazione indirizzandomi verso l’esplorazione dello scheletro e dell’apparato locomotore scegliendo l’Ortopedia.
Concludo il mio percorso di laurea nel 2008 con una tesi ortopedica dedicata alla patologia della caviglia e con il grande onore di una alta votazione: 110/110 e lode.
Vengo selezionato quindi presso la prestigiosa Scuola di Specializzazione di Ortopedia dello storico Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.
Qui inizio la mia formazione chirurgica presso la Clinica IV, poi Clinica I, dell’Istituto, seguendo durante il percorso di specializzazione innumerevoli settori di formazione oltre a quella già di riferimento della mia divisione, ovvero la chirurgia dell’arto inferiore.
Frequento quindi anche i reparti di Oncologia Ortopedica, di Ortopedia Pediatrica, Chirurgia Vertebrale, oltre che varie declinazioni della chirurgia del trauma.
Ho l’occasione di imparare e collaborare con tantissimi professionisti di eccellenza internazionale, cercando di cogliere le occasioni che mi sono date durante l’attività di formazione.
Conservo in particolare un grato ricordo di coloro che non ci sono più ma che hanno contribuito alla mia professione.
L’attività contemporanea di guardia medica e di pronto soccorso ortopedico mi consente di implementare le mie conoscenze negli ambiti più ampi della sfera medica.
L’attività scientifica di ricerca procede in parallelo con quella clinica, consentendomi di partecipare a studi scientifici e congressi internazionali.
Nell’ultimo anno di specializzazione vengo invitato a partecipare ad uno studio clinico-chirurgico sull’utilizzo di un nuovo dispositivo di correzione delle deformità del ginocchio e, su indicazione del mio Direttore, collaboro alcuni mesi con l’Ospedale di Stato ISS della Repubblica di San Marino, fino alla conclusione dello stesso studio di quella che diviene la mia Tesi di Specializzazione (poi pubblicata).
Mi specializzo quindi a Bologna, presso l’istituto nel 2014 con votazione piena (110/110 e lode) e vengo selezionato con un bando universitario di Ricerca e Assistenza Clinica, lavorando finalmente come ortopedico presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli.
Verso la fine del 2015, per necessità personali, scelgo a malincuore di lasciare l’Istituto (vado a vivere in Toscana) ma decido di dedicarmi alla professione Privata Convenzionata, grazie all’aiuto del mio precedente Direttore Prof. Sandro Giannini, luminare della chirurgia dell’arto inferiore, che decide di onorarmi affidandomi il ruolo di Primo Aiuto e Capo Equipe della nuova attività clinico-chirurgica che, dopo il suo pensionamento dall’Istituto, ha deciso di intraprendere, presso la Clinica Villa Laura di Bologna (che mantengo per 10 anni, fino al 2024).
Il nuovo impegno di soli alcuni giorni la settimana mi consente di mettere d’accordo la professione e la geografia.
Nel frattempo continuo a coltivare la collaborazione professionale nel mio territorio di origine, la Romagna, collaborando con lo stimato collega ed amico Diego Ghinelli, grande professionista.
La collaborazione mi consente di ampliare le mie competenze anche per l’arto superiore e di mettere a punto interventi innovativi, anche per l’arto superiore, di grande affidabilità.
Con la mia famiglia, ai tempi del Covid, torno residente in Romagna (mia terra di origine) e decido cosi di dedicare più energie alla mia attività professionale presso tutti i territori che ho frequentato e frequento ancora nelle tre regioni che mi hanno accolto: l’Emilia Romagna, la Toscana e le Marche. (Rimini, San Marino, Cesena, Bologna; Pesaro, Senigallia; Sansepolcro e Firenze).
Da alcuni anni (2017) collaboro con l’Autodromo di Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola come referente Medico Ortopedico per le gare Automobilistiche e motociclistiche: Mondiale di Formula 1, Superbike (World SBK) e del Campionato Italiano di Velocità (CIV).
Con il cuore grato ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato a costruire le mie competenze regalandomi la loro sconfinata passione per la medicina e per l’ortopedia.
Un grazie particolare al Prof. S. Giannini, il Prof. R. Buda, il Prof. C. Faldini ed il Prof M. Marcacci, il Dr. D. Ghinelli, il Dr. O. Soragni ed al mio “consigliere”, il Dr. Giovanni Cananzi.
